L’OSCURAMENTO MISTERIOSO DI BETELGEUSE

BETELGEUSE CONTINUA A RISERVARE SORPRESE

La fotometria di Betelgeuse continua a riservare sorprese. Sembra che una seconda nuvola di polvere espulsa dalla stella stia passando sopra la sua fotosfera lungo la nostra linea di vista.

Come accennato in ATel#13901 dopo un insolito massimo di breve durata di circa 0,4 magnitudine (ATel#13601) raggiunto in aprile/maggio 2020 la stella ha ricominciato a svanire nel luglio 2020. Dopo aver raggiunto un minimo secondario dopo il 3 agosto 2020 alla magnitudine V=+1.0, il 27 agosto 2020 la stella ha guadagnato 0.3 magnitudini, recuperando la magnitudine V=+0.7.

Le misure con la fotometria differenziale DSLR V (W. Vollmann), effettuate anche di giorno (O. Nickel), hanno mostrato questo comportamento entro +/-0.04 magnitudini della barra di errore tipica.

Le osservazioni ad occhio nudo al crepuscolo, sempre con correzione della massa d’aria, di A. Amorim (Brasile), R. Stubbings (Australia), F. Mariuzza (Italia) e C. Sigismondi (Italia) hanno confermato il massimo raggiunto al mag. 0,4, e la seguente fase di dissolvenza. L’interpretazione di queste osservazioni suggerisce la presenza di una seconda nube di polvere, dopo quella grande (in fase con il periodo pulsazionale principale di 1,2 anni) che ha determinato il minimo profondo di Betelgeuse nel dicembre 2019-febbraio 2020.

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Il livello di luminosità massima attuale (+0,4 mag) di Betelgeuse dovrebbe essere recuperato entro settembre 2020, se non compariranno nuove nubi sulla linea di vista.

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